Guida · Regresso · 7 min di lettura
Surrogazione e regresso nei sinistri marittimi
Aggiornata il 5 novembre 2026

Quando l’assicuratore paga un sinistro marittimo, subentra nei diritti dell’assicurato verso il responsabile. Questa è la surrogazione. L’azione che ne segue è il regresso. Qui trovi le fasi, i documenti di ogni fase, chi li fornisce e le lacune più frequenti.
Come si forma il fascicolo di regresso
Il fascicolo di regresso cresce in cinque fasi. Nel pagamento l’assicuratore liquida il sinistro e ottiene dall’assicurato la quietanza con surroga. Nell’avviso l’assicuratore, o l’assicurato per suo conto, avvisa chi può essere responsabile, spesso il vettore. Chiede anche una proroga dei termini. Nelle prove l’assicuratore raccoglie ciò che mostra chi aveva la merce o la nave al momento del danno e in che stato. Nella trattativa o nel giudizio le parti trattano oppure l’assicuratore agisce in giudizio prima che il termine scada. Nella transazione e ripartizione si incassa il recupero e lo si ripartisce come prevedono polizza e legge.
Le fasi si sovrappongono. La data più importante spesso si fissa prima del pagamento. Un fascicolo completo per una fase può essere incompleto per la successiva. Conviene quindi controllare ogni fase per conto suo.
Esempio inventato. Una partita di apparecchi elettrici arriva con danni da acqua. Il destinatario invia la richiesta all’assicuratore del carico, con una perizia. L’assicuratore paga e ottiene la quietanza con surroga. Invia l’avviso di sinistro al vettore, chiede una proroga dei termini e riceve una breve risposta scritta. Il vettore chiede la polizza di carico e i documenti di consegna. Le parti trattano e chiudono con una parte dell’importo. Ogni passaggio lascia almeno un documento nel fascicolo.
Che cos’è la surrogazione
L’assicuratore che paga un danno subentra, fino all’importo pagato, nei diritti dell’assicurato verso il responsabile del danno. In Italia lo prevede l’articolo 1916 del codice civile. Nel diritto inglese, per l’assicurazione marittima, lo prevede la section 79 del Marine Insurance Act 1906. Altri ordinamenti hanno regole simili. I dettagli dipendono dalla legge applicabile. Valgono per esempio ciò che l’assicuratore può chiedere e in nome di chi.
Nel lavoro di ogni giorno le due parole hanno un significato diverso. La surrogazione è il diritto dell’assicuratore. Il regresso è l’azione che l’assicuratore promuove e il denaro che recupera. Nei sinistri merci il bersaglio tipico è il vettore. Altri possibili responsabili sono il gestore del terminal, gli stivatori, il magazziniere e, dopo una collisione, l’altra nave. L’assicurato può avere anche una propria perdita non assicurata, per esempio la franchigia. Polizza e legge decidono come la divide con l’assicuratore.
Un regresso passo per passo
- L’assicuratore verifica la richiesta e la copertura. Prima di pagare annota i termini che possono già decorrere contro il responsabile.
- L’assicuratore paga l’assicurato e ottiene la quietanza con surroga o una lettera di surroga. L’assicurato conserva le sue copie dei documenti.
- L’assicuratore, o l’assicurato per suo conto, invia al vettore o a un altro responsabile un avviso di sinistro scritto. L’avviso descrive il danno e dice che l’assicuratore agisce in surrogazione.
- L’assicuratore chiede per iscritto una proroga del termine per agire e archivia la risposta. Se la risposta manca, programma di agire in giudizio entro il termine.
- L’assicuratore raccoglie le prove: il contratto di trasporto, i documenti di consegna, la perizia, le foto e, dove può, i registri del vettore.
- L’assicuratore invia al vettore la richiesta con l’importo e i documenti. Il vettore risponde, pone domande o respinge la richiesta.
- Le parti trattano. Se non si accordano e il termine sta per scadere, l’assicuratore avvia il giudizio.
- Con la transazione l’assicuratore incassa il recupero e firma una quietanza liberatoria. Il recupero viene ripartito e il fascicolo si chiude.
I documenti fase per fase
| Documento | Chi lo fornisce | Che cosa mostra | Fase |
|---|---|---|---|
| Polizza o certificato di assicurazione, con le clausole | Assicuratore, assicurato o broker | La copertura e le condizioni, compreso l’obbligo di tutelare il regresso | Pagamento |
| Denuncia del sinistro e prova del danno | Assicurato | Il danno, il suo importo e l’interesse dell’assicurato | Pagamento |
| Perizia e foto | Perito, assicurato | Stato della merce o della nave, causa del danno ed entità | Pagamento e prove |
| Prova del pagamento e avviso di liquidazione | Assicuratore | Che cosa è stato pagato, a chi e quando | Pagamento |
| Quietanza con surroga o lettera di surroga | Assicurato, firmata al pagamento | Che l’assicurato è stato pagato e che l’assicuratore subentra nei suoi diritti fino a quell’importo | Pagamento |
| Polizza di carico, contratto di noleggio o altro contratto | Vettore, caricatore, destinatario | Il contratto di trasporto, le sue condizioni ed eventuali limiti di responsabilità | Avviso e prove |
| Fattura commerciale e packing list | Assicurato, venditore | Valore e descrizione della merce | Avviso e prove |
| Documenti di consegna: buono di consegna, ricevuta, riserve scritte alla consegna | Vettore, destinatario, terminal | Data e luogo della consegna, lo stato annotato e chi ha ricevuto la merce | Prove |
| Registri del container e dei sigilli, della temperatura, tally, se rilevanti | Vettore, terminal, caricatore | Che cosa è successo alla merce tra imbarco e consegna | Prove |
| Avviso di sinistro al vettore o a un altro responsabile | Assicuratore o assicurato | Quando e come la controparte è stata avvisata del danno | Avviso |
| Richiesta di proroga e risposta scritta | Assicuratore; controparte | Se il termine per agire è stato prorogato, fino a quale data e a quali condizioni | Avviso |
| Richiesta con i documenti a sostegno | Assicuratore | L’importo richiesto e i documenti che lo sostengono | Trattativa |
| Corrispondenza con il vettore, il suo assicuratore e i legali | Assicuratore, vettore, legali | Posizioni prese, offerte fatte e date | Trattativa |
| Atto di citazione o domanda di arbitrato, se usati | Assicuratore, legali | Che il giudizio è stato avviato e quando | Giudizio |
| Accordo transattivo e quietanza liberatoria | Le parti | L’importo concordato e la fine della richiesta | Transazione |
| Prova del recupero incassato e della sua ripartizione | Assicuratore | Quanto è entrato, quanto è costato incassarlo e come è stato ripartito | Transazione |
Termini e avviso di sinistro
Il termine per agire in regresso di solito decorre dalla consegna della merce o dall’evento, non dal giorno in cui l’assicuratore paga. Una richiesta pagata in ritardo può essere già vicina al termine, o averlo superato. I termini vanno quindi nel fascicolo prima del pagamento. La nostra guida sui termini nei sinistri merci spiega da dove vengono i periodi e come funziona una proroga scritta. Il periodo dipende dal contratto e dalla legge. Verificalo per il tuo caso.
- L’avviso di sinistro al vettore o al suo agente, per iscritto, con la data e il mezzo di invio.
- La proroga chiesta per iscritto e concessa per iscritto. Un vettore che tace non ha accettato.
- Lo scadenzario con le date in cui scadono i termini, tenuto con il fascicolo.
- Le prove messe al sicuro presto, prima che i registri vengano sovrascritti o la merce venga smaltita.
Tutelare il diritto di regresso
Condizioni di polizza e legge di solito chiedono all’assicurato di non pregiudicare i diritti dell’assicuratore verso il responsabile. In Italia l’articolo 1916 rende l’assicurato responsabile verso l’assicuratore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. In pratica l’assicurato non dovrebbe liberare il vettore. Non dovrebbe firmare una ricevuta senza riserve per merce danneggiata. Non dovrebbe accettare un limite di responsabilità senza dirlo all’assicuratore. Non dovrebbe lasciar scadere un termine. L’assicuratore dovrebbe dirlo presto all’assicurato. Il fascicolo deve mostrare che cosa ha fatto l’assicurato e quando.
Transazione e ripartizione
Un recupero raramente uguaglia quanto è stato pagato. Il vettore può invocare un limite per collo, un’eccezione del contratto o la mancanza di prove. Le parti spesso chiudono con una parte dell’importo. I costi del recupero si detraggono da quanto incassato. Se l’assicurato ha sopportato una parte del danno, per esempio la franchigia, polizza e legge decidono come si ripartisce il recupero. Conserva insieme transazione, quietanza, prova dell’incasso e calcolo della ripartizione.
Le lacune più frequenti
- Nessuna quietanza con surroga, o una senza la data e l’importo del pagamento.
- Un avviso di sinistro inviato ma non confermato, e nessuna traccia di come è stato inviato.
- Nessuna proroga scritta e nessuno che segue la data di scadenza.
- La polizza di carico o il contratto di noleggio mancanti, o una versione diversa da quella emessa.
- Documenti di consegna senza le riserve annotate alla consegna.
- Foto senza data e luogo, o merce smaltita prima dell’ispezione.
- Versioni precedenti della richiesta o della perizia perse quando ne arriva una rivista.
- La ripartizione del recupero tra assicuratore e assicurato non registrata.
Non è consulenza legale. Questo elenco descrive la prassi comune. Il diritto di surrogazione, i soggetti verso cui agire, i termini e la ripartizione del recupero dipendono dalla polizza, dal contratto di trasporto e dalla legge applicabile. Controllali per ogni sinistro e, se serve, chiedi consiglio a un legale o a un consulente specializzato in recuperi.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra surrogazione e regresso?
La surrogazione è il diritto dell’assicuratore di subentrare nella richiesta dell’assicurato dopo aver pagato. Il regresso è l’azione che promuove poi contro il responsabile, e il denaro che recupera.
Verso chi può agire l’assicuratore?
Verso chiunque sia responsabile del danno verso l’assicurato. Nei sinistri merci è spesso il vettore. Può essere anche il gestore del terminal, uno stivatore, un magazziniere o un’altra nave. Se il soggetto risponde, e fino a quale limite, dipende dal contratto e dalla legge.
Quando deve agire l’assicuratore?
Il prima possibile. Il termine per agire di solito decorre dalla consegna o dall’evento, non dal pagamento. Chiedi una proroga scritta e tieni la risposta nel fascicolo.
L’assicurato può accordarsi da solo con il vettore?
Non senza rischi. Una quietanza liberatoria al vettore può pregiudicare i diritti dell’assicuratore, e la polizza può considerarlo una violazione. L’assicurato dovrebbe avvisare l’assicuratore prima di concludere un accordo o firmare qualcosa.
Dossima archivia questi documenti in un unico fascicolo per ogni sinistro, conserva ogni versione e mostra che cosa manca ancora, per esempio un avviso o una proroga che non hai ancora confermato. Decidi tu.
Fonti
Le fonti pubbliche di questa guida. Prima di applicare una regola, verifica il testo in vigore.
- Marine Insurance Act 1906, section 79: right of subrogation (legislation.gov.uk)
- Carriage of Goods by Sea Act 1971, Schedule: Hague-Visby Rules (legislation.gov.uk)
- Codice civile, art. 1916: diritto di surrogazione dell’assicuratore (Brocardi)
- Diritto.it: come opera il diritto di surrogazione riconosciuto dall’art. 1916 c.c.