Statement of facts e giornale di bordo divergono
Lo statement of facts e il giornale di bordo descrivono la stessa sosta in porto. Li scrivono persone diverse, in punti diversi. Quando non coincidono, metti le due annotazioni una accanto all’altra, con fonte e pagina.
Aggiornata il 14 ottobre 2026 · 6 min di lettura
Due registri della stessa sosta
Quasi ogni sosta in porto produce due registri degli eventi. Il primo lo scrive a terra l’agente raccomandatario. Il secondo lo scrivono a bordo gli ufficiali. Molte voci si sovrappongono: arrivo, ormeggio, inizio e fine delle operazioni, fermi, apertura e chiusura dei boccaporti, partenza. Gli scopi sono diversi. Piccole differenze sono quindi normali.
Lo statement of facts
Lo statement of facts elenca in ordine cronologico gli eventi della sosta. Di solito lo prepara l’agente raccomandatario. Il comandante lo controfirma. Contiene date e orari: notice of readiness, ormeggio, inizio e fine della caricazione o della discarica, fermi per maltempo, spostamenti, attese. BIMCO e FONASBA raccomandano un modulo standard. Nella pratica il formato cambia da porto a porto. A seconda del charter party, possono firmare anche il terminal, i caricatori o i ricevitori.
Il giornale di bordo
Il giornale di bordo è il registro della nave. Lo tengono gli ufficiali di guardia. Il comandante lo verifica. In porto registra le operazioni per stiva, il meteo, le letture dei pescaggi, i movimenti dei boccaporti e gli eventi a bordo. Le annotazioni le fa chi è di guardia in quel momento.
A cosa serve ciascun registro
Lo statement of facts è la base per il calcolo di stallie e controstallie. Il time sheet prende gli eventi e applica il charter party. Stabilisce quali periodi contano e quali sono esclusi. Un fermo per pioggia può contare o no, secondo le clausole. Alcuni charter party richiedono, per la domanda di controstallie, uno statement of facts firmato. Se la firma non è possibile, serve la lettera di protesta del comandante.
In un sinistro merci le stesse voci rispondono a un’altra domanda: cosa è successo al carico, e quando. Se si contesta un danno da bagnamento dopo una caricazione sotto la pioggia, contano l’ora della pioggia, l’ora del fermo e l’ora di chiusura di ogni boccaporto. Si leggono insieme il giornale di bordo, lo statement of facts, le riserve sulla ricevuta di bordo e la perizia. Per il quadro completo vedi i documenti di un sinistro nel trasporto marittimo.
Perché orari ed eventi divergono
Una differenza tra i due registri non prova un errore. Prima di trattarla come contrasto, controlla le cause ordinarie.
- Base oraria. Lo statement of facts usa di norma l’ora locale del porto. Il giornale di bordo usa l’ora di bordo. Le due possono differire se gli orologi non sono ancora regolati sull’ora locale. Alcune voci possono essere in UTC. Verifica cosa indica ciascun documento.
- Arrotondamenti. Un registro riporta il minuto. L’altro arrotonda ai cinque o quindici minuti.
- Chi ha osservato. L’agente può registrare l’ora comunicata dal terminal o dagli stivatori. L’ufficiale di guardia registra ciò che vede in coperta.
- Testo dell’evento. «Boccaporti chiusi» può indicare il primo boccaporto, l’ultimo, oppure tutti chiusi e assicurati. Leggi il testo esatto. Controlla se riguarda una stiva o tutte.
- Momento della scrittura. Lo statement of facts spesso si chiude dopo la sosta, da appunti e dati del terminal. Il giornale di bordo si compila durante la guardia o poco dopo.
- Modifiche successive. Cerca voci corrette, righe aggiunte, versioni riviste. Annota chi ha modificato e quando. Verifica se il testo originale resta leggibile.
- Riserve e firme. Il comandante può firmare con riserva, ad esempio «signed under protest». Può anche emettere una lettera di protesta separata. Una firma con riserva non conferma ogni voce.
Esempio inventato: sinistro 26-0417
Il caso è inventato. Nave, numero di sinistro, documenti e pagine non si riferiscono a nessun sinistro reale.
La MV Corvina carica farina di soia alla rinfusa a Santos. Il porto di discarica è Ravenna. La caricazione si ferma per pioggia. In discarica si trova merce bagnata e compattata in una stiva. I ricevitori notificano il reclamo. Il fascicolo contiene lo statement of facts dell’agente di Santos, estratti del giornale di bordo, la ricevuta di bordo e la perizia di Ravenna. Due punti non coincidono.
| Evento | Registro A | Registro B | Differenza |
|---|---|---|---|
| Boccaporti chiusi per pioggia, Santos | Statement of facts (agente), p. 2: 14:10 | Giornale di bordo (nave), p. 47: 14:40 | 30 minuti |
| Danno rilevato per la prima volta, Ravenna | Giornale di bordo (nave), p. 112: 11 mar | Perizia, p. 4: 12 mar | 1 giorno |
Questa guida non risolve nessuna delle due differenze. I 30 minuti possono dipendere dalla base oraria. Possono dipendere da «primo boccaporto» contro «tutti i boccaporti». Possono riflettere osservazioni diverse. Il giorno di scarto può dipendere dalla visita del perito il giorno dopo. Ogni ipotesi va verificata sui documenti. La risposta può restare aperta.
Il confronto riga per riga
- Raccogli i documenti completi. Ti servono tutte le pagine dello statement of facts, con le firme. Ti servono le pagine del giornale di bordo per l’intera sosta.
- Annota la base oraria di ciascun documento. Se non è indicata, scrivilo.
- Costruisci una sola cronologia con una colonna per registro. Ogni voce va su una riga, con documento, pagina e testo esatto.
- Segna le righe che coincidono, quelle che divergono e gli eventi presenti in un solo registro.
- Per ogni differenza controlla prima le cause ordinarie.
- Guarda firme, riserve, lettere di protesta e correzioni visibili sulle pagine interessate.
- Cerca nel fascicolo altri registri indipendenti dello stesso momento.
- Annota il risultato in modo neutro. Lascia la questione aperta finché le prove non bastano a chiarirla.
Altre prove da consultare
- Riserve sulla ricevuta di bordo. Annotazioni sullo stato del carico alla caricazione, o la loro assenza. Una ricevuta di bordo pulita non va rilasciata se il carico mostra difetti visibili.
- Dati meteo. Registrazioni di una stazione meteo locale o dell’autorità portuale.
- Registri del porto e del terminal. Registri di banchina, rapporti operativi del terminal, dati della capitaneria.
- Tally sheet e rapporti degli stivatori. Orari di fermo e ripresa per boccaporto, spesso tenuti da terzi.
- Foto e video. Immagini con orario affidabile. Verifica che l’orologio della fotocamera fosse corretto.
- Perizia. Orari della visita, rilievi e documenti usati dal perito. Controlla se la perizia cita lo statement of facts o il giornale di bordo.
- Lettere di protesta e corrispondenza. I messaggi scambiati durante la sosta hanno il loro orario.
Il peso probatorio dei due registri
Uno statement of facts firmato è un elemento di prova importante. Non è vincolante. Una parte può contestarlo con altre prove, ad esempio i dati di una stazione meteo locale. Alcuni armatori nominano un agente di protezione per verificarne l’esattezza. Anche le annotazioni del giornale di bordo sono prove forti. Anche loro si possono contestare. Il peso di ciascun registro dipende dalla legge applicabile, dal contratto e dai fatti.
Non è una consulenza legale. Questa sezione descrive la prassi generale. Il valore probatorio dipende dalla giurisdizione, dalle clausole del charter party o della polizza di carico e dal foro. Per il singolo sinistro chiedi un parere legale.
Annotare una discrepanza in modo neutro
La nota deve permettere a chiunque di vedere e verificare le due voci. Indica cosa dice ciascun documento e dove. Non indica quale sia esatto.
- Evento: boccaporti chiusi per pioggia, Santos, caricazione.
- Statement of facts (agente): 14:10, p. 2, voce «Rain. Loading stopped. Hatches closed.»
- Giornale di bordo (nave): 14:40, p. 47, guardia pomeridiana.
- Differenza: 30 minuti. Nessuno dei due documenti indica la base oraria.
- Firme e riserve: statement of facts firmato dal comandante senza riserve.
- Altre prove: dati meteo richiesti. Tally sheet non ancora ricevuti.
- Stato: aperta.
Riporta il testo della fonte. Nella nota evita parole come «sbagliato» o «corretto». La valutazione spetta a chi gestisce il sinistro. Va annotata a parte, con le sue ragioni.
Checklist per il confronto
| Controllo | Statement of facts | Giornale di bordo |
|---|---|---|
| Chi lo scrive | Agente raccomandatario, controfirma del comandante | Ufficiale di guardia, verifica del comandante |
| Base oraria | Di solito ora locale del porto | Ora di bordo o UTC |
| Precisione | Minuto o arrotondata | Minuto o arrotondata |
| Testo esatto dell’evento | Citalo | Citalo |
| Una stiva o tutte | Verifica | Verifica |
| Firme e riserve | «Under protest», lettere di protesta | Firma del comandante sulla pagina |
| Modifiche | Versioni riviste, righe aggiunte | Voci corrette, originale leggibile |
| Pagina | Annotala | Annotala |
Termini di reclamo
Il confronto richiede tempo. Il termine del reclamo intanto decorre. Verifica il termine applicabile per ogni sinistro. Vedi i termini di reclamo nel trasporto marittimo.
Dossima mostra lo statement of facts e la voce del giornale di bordo una accanto all’altra, ciascuna con la sua pagina. La decisione resta tua.
Fonti
Le fonti pubbliche di questa guida. Prima di applicare una regola, verifica il testo in vigore.
- West P&I: Defence Guide, Interruptions and exceptions to laytime
- Steamship Mutual: Ocean Neptune, demurrage claims and statement of facts requirements
- BIMCO: Standard Statement of Facts
- The Swedish Club: Charterparty and Bill of Lading issues
- Marine Insight: What is a statement of facts in shipping