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Documenti del sinistro merci via mare: la checklist

Un fascicolo di sinistro merci via mare contiene di solito polizza di carico, ricevuta di bordo, statement of facts, giornale di bordo, draft survey, perizia, fattura commerciale, packing list, outturn report e lettera di riserve. Qui trovi chi emette ogni documento, cosa registra e quando arriva.

Aggiornata il 14 ottobre 2026 · 8 min di lettura

Questa checklist è scritta per chi costruisce e controlla il fascicolo. È pensata per il liquidatore d’avaria, il corrispondente P&I, l’agente liquidatore e il liquidatore sinistri della compagnia. I documenti sono ordinati per fase del viaggio. Per ogni documento trovi il fatto che registra. Un sinistro raramente dipende da un solo documento. Conta il confronto tra i documenti.

La checklist in una tabella

La tabella elenca i documenti tipici di un sinistro merci con polizza di carico. Non tutti i sinistri richiedono ogni riga. Un sinistro su container può non avere un draft survey. Un ammanco su rinfusa può non avere una packing list.

DocumentoChi lo emetteCosa registraFase
Polizza di carico (Bill of Lading)Vettore, comandante o agenteRicevimento della merce, stato apparente, marche, quantità o peso; il contratto di trasportoCaricazione
Ricevuta di bordo (Mate’s Receipt)Primo ufficialeMerce a bordo ed eventuali riserve su stato o quantitàCaricazione
Fattura commercialeVenditoreValore della merce e condizioni di venditaPrima dell’imbarco
Packing listVenditore o caricatoreColli, marche, contenuto e pesiPrima dell’imbarco
Draft survey alla caricazionePerito indipendentePeso della rinfusa caricata, dal dislocamento della naveCaricazione
Statement of factsAgente portuale, firmato da comandante e agenteOrari degli eventi in porto: arrivo, ormeggio, inizio e fine operazioni, soste, meteoCaricazione e scaricazione
Giornale di bordo (Deck Log)Ufficiali di bordoRegistro della nave: navigazione, meteo, boccaporte, operazioni di caricoViaggio
Draft survey alla scaricazionePerito indipendentePeso della rinfusa scaricataScaricazione
Outturn reportTerminal, impresa portuale o agenteQuantità e stato della merce scaricata rispetto alla polizzaScaricazione
Perizia (Survey Report)Perito degli interessi merce, spesso in perizia congiuntaNatura, entità e causa probabile del dannoScaricazione
Lettera di riserve o di protestaRicevitore, agente o comandanteAmmanchi, danni o irregolarità rilevati sul postoScaricazione
FotografiePerito, ricevitore o equipaggioStato di merce, imballi e stive, con data e luogoOgni fase
Reclamo al vettore (Notice of Claim)Ricevitore o assicuratore merciAvviso scritto di perdita o dannoReclamo
Corrispondenza del vettoreVettore, P&I club o corrispondenteRisposte, proroghe dei termini, garanzieReclamo
Calcolo del dannoReclamante o liquidatoreImporto richiesto e sua composizioneReclamo

Documenti della caricazione

Polizza di carico

La polizza di carico è una ricevuta della merce. È anche prova del contratto di trasporto. Nella forma negoziabile è un titolo rappresentativo. Le Regole dell’Aja-Visby (art. III, par. 3) chiedono al vettore di indicare marche, numero di colli o peso e stato apparente della merce. Secondo l’art. III, par. 4, la polizza fa prova del ricevimento, salvo prova contraria. Dopo il trasferimento a un terzo in buona fede la prova contraria non è ammessa.

Controlla prima di tutto se la polizza è netta o con riserve. Una polizza netta descrive la merce in buono stato apparente. Una polizza con riserve riporta difetti, per esempio sacchi bagnati o strappati. Con la riserva il vettore documenta un difetto già presente alla caricazione. Per una perdita totale l’assicuratore merci chiede spesso l’originale o il set completo. Per un danno parziale può bastare una copia. Verifica cosa chiede la polizza assicurativa.

Ricevuta di bordo

Il primo ufficiale firma la ricevuta di bordo quando la merce è a bordo. Sulla ricevuta vanno i difetti apparenti. Di solito la polizza di carico segue la ricevuta. Se la polizza è netta e la ricevuta ha riserve, nel fascicolo servono entrambe.

Fattura commerciale e packing list

La fattura commerciale è la base per il valore del reclamo. La packing list mostra imballo e marche. Insieme ti permettono di confrontare quantità reclamata e quantità spedita. Confronta subito fattura, packing list e polizza. Quantità diverse nei tre documenti sono una lacuna frequente.

Documenti del viaggio

Statement of facts

Lo statement of facts è redatto dall’agente portuale. Lo firmano il comandante e l’agente, a volte anche caricatori o ricevitori. Registra gli orari degli eventi in porto: arrivo, notice of readiness, ormeggio, inizio e fine delle operazioni, soste per pioggia. Serve soprattutto per le stallie. I suoi orari sono però spesso la prima prova di apertura e chiusura delle boccaporte.

Giornale di bordo

Il giornale di bordo è il registro della nave. Lo tengono gli ufficiali di guardia. Riporta navigazione, meteo e stato del mare. In porto riporta operazioni di carico, apertura e chiusura delle boccaporte, ventilazione. In un danno da bagnamento le annotazioni meteo e gli orari delle boccaporte sono spesso le annotazioni più importanti. Chiedi presto le pagine rilevanti.

Documenti della scaricazione

Draft survey

Per le rinfuse il draft survey stabilisce il peso caricato o scaricato dal dislocamento della nave. Un draft survey ai due porti è la base abituale di un reclamo per ammanco. Le piccole differenze tra i due draft survey, o tra draft survey e pesi di terra, sono spesso contestate. Senza draft survey alla scaricazione restano solo i pesi di terra.

Outturn report

L’outturn report registra quantità e stato della merce scaricata rispetto alla polizza o al manifesto. Lo emettono di solito il terminal, l’impresa portuale o l’agente. Per container e merce varia è il primo documento che registra un ammanco o colli danneggiati.

Perizia sulla merce

La perizia descrive natura ed entità del danno. Riporta anche la causa probabile secondo il perito. Ha più peso se il vettore è stato invitato e si è svolta una perizia congiunta. Secondo le Regole dell’Aja-Visby, l’avviso scritto non serve se lo stato della merce è stato accertato in contraddittorio alla riconsegna. In un danno da bagnamento la perizia deve distinguere acqua dolce e acqua di mare. Deve indicare anche la posizione del danno nella stiva.

Quando due documenti non coincidono

Spesso due documenti registrano lo stesso evento. Non sempre con lo stesso orario. L’esempio seguente è inventato. È il sinistro di esempio di questo sito e non contiene dati reali.

Sinistro 26-0417 (inventato)Statement of factsGiornale di bordo
Nave e merceMV Corvina, farina di soia, da Santos a RavennaMV Corvina, farina di soia, da Santos a Ravenna
Boccaporte chiuse14:1014:40
FonteStatement of facts, redatto dall’agente portualeGiornale di bordo, tenuto dagli ufficiali

Trenta minuti possono non contare. Se alle 14:20 è iniziata la pioggia, possono contare. I due documenti hanno autori e scopi diversi. Nessuno dei due è giusto in automatico. Li valuti tu, insieme ai dati meteo, alla perizia e alle foto. Nel fascicolo servono le due annotazioni affiancate, ognuna con la sua fonte. Approfondisci nella guida su statement of facts e giornale di bordo.

Riserve, reclamo e termini

Secondo le Regole dell’Aja-Visby (art. III, par. 6) l’avviso scritto di perdita o danno va dato al vettore o al suo agente nel porto di scaricazione. Va dato prima o al momento della riconsegna. Se il danno non è apparente, il termine è di tre giorni. Senza avviso, la riconsegna fa presumere che la merce sia stata consegnata come descritta in polizza. Il diritto non si perde, ma la prova diventa più difficile.

La stessa norma libera vettore e nave se l’azione non è promossa entro un anno dalla riconsegna. Le parti possono prorogare il termine con un accordo successivo al fatto. Altri regimi, la legge applicabile e le clausole della polizza o del charter party possono prevedere termini diversi. I dettagli sono nella guida sui termini di reclamo nel trasporto marittimo.

Non è una consulenza legale. Sono informazioni generali. Controlla la polizza di carico, la legge applicabile e le eventuali proroghe. Conferma il termine di prescrizione per ogni sinistro con chi ne è responsabile. Tieni traccia dei termini che hai confermato.

Rivalsa e surrogazione

Quando l’assicuratore merci paga, subentra nei diritti dell’assicurato verso il vettore. Nel diritto italiano è la surrogazione dell’art. 1916 del codice civile. Le Institute Cargo Clauses (1/1/09, clausola 16) obbligano l’assicurato a preservare ed esercitare i diritti verso vettori, depositari e altri terzi. La rivalsa dipende da pochi passi alla scaricazione:

  • Annota le riserve sulla ricevuta di consegna prima di firmarla.
  • Invia un avviso scritto a ogni vettore della catena, terminal compreso.
  • Invita il vettore alla perizia congiunta e conserva l’invito.
  • Conserva merce danneggiata e imballi finché il vettore può ispezionarli.
  • Archivia ogni risposta del vettore e ogni proroga, con la data.
  • Fatti firmare la quietanza di surrogazione quando l’assicuratore paga.

Lacune frequenti nel fascicolo

  1. Ammanco su rinfusa senza draft survey alla scaricazione.
  2. Polizza netta, ma riserve sulla ricevuta di bordo mai richieste.
  3. Nessun avviso al vettore successivo o al terminal di trasbordo.
  4. Quantità diverse tra fattura, packing list e polizza.
  5. Perizia svolta senza invitare il vettore.
  6. Orari delle boccaporte mai confrontati tra statement of facts e giornale di bordo.

Per i sinistri corpi e macchine servono altri documenti. Trovi la lista nella guida sui documenti del sinistro corpi e macchine.

Domande frequenti

Quali documenti servono per un ammanco?

Polizza di carico, ricevuta di bordo, outturn report e, per le rinfuse, draft survey ai due porti. Aggiungi fattura commerciale e reclamo al vettore.

Outturn report e perizia: che differenza c’è?

L’outturn report registra cosa è stato scaricato e in che stato. La perizia esamina il danno, la sua entità e la causa probabile.

Basta una copia della polizza di carico?

Spesso sì, per un danno parziale. Per una perdita totale l’assicuratore chiede di solito l’originale. Verifica la polizza assicurativa.

Chi invia il reclamo al vettore?

Di solito il ricevitore, il suo agente o l’assicuratore merci. Lo invia per iscritto al vettore o al suo agente nel porto di scaricazione.

Qual è il termine per un sinistro merci via mare?

Con le Regole dell’Aja-Visby è un anno dalla riconsegna, salvo proroga concordata. Altri regimi e contratti prevedono termini diversi. Confermalo per ogni sinistro.

Dossima archivia questi documenti in un unico fascicolo del sinistro. Mostra cosa manca e la fonte di ogni dato. Decidi tu.

Fonti

Le fonti pubbliche di questa guida. Prima di applicare una regola, verifica il testo in vigore.

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